Il legame
Potrebbe essere un po’ sfuggito di mente - a me di certo - in questi ultimi mesi di grandi mobilitazioni. Di vistosa e sonora presa della parola da parte delle opinioni pubbliche in tutta Europa, contro l’abominevole operazione di distruzione della vita nella Striscia di Gaza. Cosa? La continuità, la comunanza, nella responsabilità, nella complicità, nella volontà, di Stati Uniti e Israele: allo stesso livello. E’ qualcosa che va ribadito e ricordato, per capirlo a fondo, con l’idea di avere gli strumenti per fermarlo, e impedire che riaccada. Si potrebbe avere la tentazione di mettere l’intera “America” sul banco degli imputati. Eppure no: qui mi riferisco alla parte di cui Trump è espressione.
Quattro indizi fanno una prova? Vediamo:
1) Le spese militari. Gli Stati Uniti guidano la classifica assoluta delle spese militari al mondo: hanno sfiorato i 1000 miliardi di dollari nel 2024 - il 20% in più di dieci anni fa. A distanza abissale, seconda è la Cina, con 314. Israele, da parte sua, guida la classifica relativa: spende il 9% del suo pil in armi (e a noi fa impressione il 5. O il 2!) - nessuno, con l’esclusione dell’Ucraina invasa. Inoltre, per spesa in proporzione agli abitanti, batte anche l’Ucraina, e doppia gli Stati Uniti. In confronto a dieci anni fa, Israele spende in armamenti il 135% in più!
La contiguità tra i due Paesi che guidano la crescita delle spese militari nel mondo è lampante. Accordi permanenti, per i quali gli USA vendono a Israele armi per 3,4 miliardi l’anno. Accordi di altro tipo, come l’offerta di “aiuto internazionale”, purché con quei soldi compri armi o servizi militari USA. O stanziamenti supplementari, come quelli dopo il 7 Ottobre. Bloccati da Biden, furono confermati da Trump e integrati con una fornitura ulteriore da 7,4 miliardi. Nessun altro Paese ha rapporti simili.
2) La deriva religiosa. In entrambi i casi l’evoluzione sociale che ha portato a Trump e Netanyahu è stata accompagnata da un cambiamento fondamentale nel retroterra religioso-culturale che costituiva la base etica della società.
Negli Stati Uniti, la vecchia base morale protestante (e in parte cattolica), evanescente da tempo, è stata sostituita da un evangelismo malato e pazzoide, completamente privo di freni a un ultra individualismo che è diventato in poco tempo nichilismo e culto radicale della violenza, delle armi e della guerra.
In Israele si è fatto crescente spazio un ebraismo ultra-ortodosso, molto lontano dalla visione religiosa (variegata) prevalente nei primi decenni di vita dello stato. Sì, ci sarà pure qualche rabbino che agita la bandiera palestinese, ma l’orientamento della media, cioè una classe che dipende dal resto della società, non lavora, passa le giornate nello studio di testi religiosi, obbliga le donne a un’esistenza quasi reclusa di madri di nidiate di figli, ha infarcito il discorso pubblico di millenarismo, ortodossia e suprematismo religioso che ha una gran responsabilità nel riempire di contenuti e giustificazioni il colonialismo genocida ora in corso.
L’evangelismo americano trumpista lo spalleggia con occhi innamorati. Lo rivela un dato forse poco conosciuto: il 15% dei coloni in Cisgiordania sono statunitensi, e questa componente è tra le più aggressive e ideologicamente motivate.
3) La convergenza politica. Di tutti i Paesi del mondo, inclusi i tentennanti europei (tranne le lodevoli eccezioni) che ci hanno messo due anni a muovere una manina, l’unico che ha mantenuto fermo, continuo e ininterrotto il sostegno al genocidio a Gaza sono stati gli Stati Uniti di Trump. Paradossale, perché è un metodo che si rinfaccia all’Iran: ma è proprio la Casa Bianca (trumpiana) ad usare Israele come proxy per i propri obiettivi geopolitici.
Ricordiamocelo, il primo mandato di Trump: cancellò l’Accordo nucleare con l’Iran, faticosamente firmato poco prima da Obama con gli stati europei e Teheran - perché l’Iran DEVE essere isolato. L’Iran cadde così grazie alle sanzioni nelle mani di Russia e Cina. (Magari senza i droni iraniani Putin non avrebbe retto, in Ucraina. E senza il petrolio iraniano la Cina avrebbe più problemi. E senza quell’isolamento, Teheran non avrebbe aiutato Hamas per il 7 Ottobre, politicamente mirato proprio a far saltare l’intesa tra Arabia Saudita e Israele voluta da Trump). Nel primo mandato di Trump c’era stato anche il riconoscimento di Gerusalemme come capitale. E l’assassinio a Baghdad del generale iraniano Qasem Soleimani. Praticamente il programma di Netanyahu: potere attraverso suprematismo, culto della violenza, guerra.
4) La contiguità ideologica. Basterebbe pensare a quante volte Trump, già in questi pochi mesi, ha rivendicato la co-paternità del genocidio. Con il progetto della “riviera”. Con la complicità nell’idea di deportare i palestinesi - provati a “vendere” persino al Somaliland. Con l’accusa di terrorismo a chi riconosce la Palestina. Con l’attacco all’Iran, in spregio all’opinione degli stessi servizi, per cui non c’era traccia di sviluppo nucleare.
Su questo però lascio parlare il libro di Pete Hegseth, oggi ministro della Difesa - anzi, della Guerra, come ha voluto ribattezzarlo il candidato al Nobel per la Pace Trump. Lo scrisse nel 2020, copertina qui in basso. Tra i suoi tatuaggi, si nota poco quello con cui sostituisce l’ultima striscia della bandiera degli Stati Uniti con la canna di un kalashnikov.
Cito dal penultimo capitolo: <<Le linee di fondo di dell’America sono le linee di fondo della nostra fede: Israele è l’icona della libertà, o meglio ancora l’incarnazione vivente della libertà. E’ la prima linea della civiltà occidentale, e la testimonianza vivente di come la vita, la libertà e la ricerca della felicità [[i tre principi base della Costituzione americana]] hanno trasformato una regione arretrata e offerto un benessere senza eguali in Medio Oriente. Per noi crociati americani, Israele incarna il cuore e l’arte della nostra Crociata: il perché del nostro che. [[non è Dante eh]]. La fede, la famiglia, la libertà, la libera impresa: se le amate, imparate ad amare Israele, e trovate un’arena in cui potete battervi per lei.>>
Più chiaro di così.



